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archetipicamente Donna

sesto capitolo:
Donne destabilizzanti
Donne che corrono senza lupi
stagione 2013 - 2022

Storie quotidiane e situazioni ironiche, attraverso due archetipi gustosi.
Baubò, dea dell'oscenità e della risata, narratrice di storie licenziose ed esilaranti. Che ci permette di riscoprire la sessualità della gioia, sacra perchè salutare, sensuale perchè risveglia le emozioni, sessuale perchè provoca ondate di piacere.
Ecate, dea dalla triplice natura, giovane adulta e vecchia allo stesso tempo, che ha potere vitale su tutti gli elementi. Guardiana del cancello tra la vita e la morte, ci parla della nostra capacità di cambiare.

Entrambe legate ai misteri eleusini e al culto della Dea Madre, hanno lasciato il posto lungo i secoli a pallide discendenti che poco o nulla conservano della dea originaria.
Da archetipi si trasformano in stereotipi, celebrati da musica, riviste e televisione.
Al femminile è vietato ridere e far ridere: la donna può tuttalpiù sorridere e compiacere l'ironia maschile.
Se sghignazza, se ironizza su temi tabù come il sesso, se ride di gusto senza ritegno, diventa volgare.

Le donne fanno sempre più fatica ad autodeterminarsi.
Alienate, marginali, private del loro potere.
Di quel potere creativo che viene da dentro, nasce dal nostro sangue, dalle nostre vite, dal desiderio appassionato per la carne dell'altro.

La risata e un pizzico di magia come ingredienti per tornare ad essere determinanti, per recuperare la Dea che è in ciascuno di noi.
Ironia, immaginazione, coraggio, capacità di scegliere, volontà di agire e di amare.
Sfidando canoni e tabù che ci etichettano esseri disdicevoli e sovversivi.
Ribaltando le vecchie categorie, buttando in aria le separazioni confortevoli, imparando a riconoscere le connessioni complesse.
Per non cedere all'alienazione e al monocromo del nostro tempo.
Anche se siamo feriti, possiamo guarire.
Anche se ognuno di noi può essere distrutto, dentro tutti noi c'è il potere del rinnovamento.



quinto capitolo:
Donne consapevoli
Desiderio, orgasmo e altri misteri
stagione 2011-2016

La nostra epoca è figlia della liberazione sessuale, della parità.
Il femminile liberato non dà più retta al maschio dominante.
E il maschile riappacificato non vuole infermierine sexy in ogni dove.
E la cultura non è più succube di tabù che ritengono volgare parlare di sesso.

Ecco. Sì. Infatti...
E Babbo Natale arriva con la slitta trainata da renne volanti, ecco, sì...

Consapevoli che la rivoluzione femminista è roba da museo di antropologia culturale, e che c'è bisogno di un cambio più radicale, intimo e profondo, per arrivare altrove, le donne si incontrano si scontrano si confrontano.
Coltivano estri, costruiscono desideri, smontano e archiviano le proprie ataviche insicurezze per poi inventarne di nuove.
E scoprire infine che quegli uomini convinti e risoluti di cui si circondano spesso non sono altro che inconsapevoli proiezioni, figli anche loro di un dio fragile e smarrito.


quarto capitolo:
Donne influenti
Pandora e Kore
stagione 2009-2010

Donne che hanno cambiato con un solo gesto il destino dell'umanità intera.
Ma non per coraggio: per curiosità, per sbadataggine, nel migliore dei casi per ingenuità.
Almeno all'apparenza, nei modi di dire. Nella percezione collettiva.

Eppure, scavando nei miti originari, si scopre un femminile totalmente diverso: creativo, visionario, celeste. Non relegato ad un campo da coltivare o ad un focolare; ma pronto a scoprire, a viaggiare in dimensioni nuove, ad ammalarsi e guarire con quella forza ri-generatrice, propria del femminile, spesso vissuta come pericolosa e oscura dalla cultura maschile.

Un femminile coraggioso.
Che scalpita, che vuole togliersi catene, scatenarsi fuori dai libri e dai modi di dire.


terzo capitolo:
Donne indomabili
Lilith
stagione 2008-2022

Ci sono storie che raccontano verità millenarie, intoccabili. Sono state edificate mattone su mattone nel corso dei secoli e scintillano con forza implacabile nella nostra tradizione. Sono edifici imponenti in cui ogni stanza è una trama, un percorso diretto ad allargare il nostro campo visivo sull'umanità.
Ma alcune stanze rimangono chiuse. Qualcuno ha sbirciato dentro velocemente e le ha sigillate mentre il sudore e lo spavento gli vibravano lungo la schiena. State attenti ai "custodi della tradizione". Meglio non fidarsi di gentaglia del genere.
Nelle stanze sigillate vivono i personaggi scomodi, quelli che gettano su ciò che ci hanno insegnato un'ombra profonda, inquietante e affascinante. E scardinano il baricentro di quella che abbiamo battezzato come "la nostra cultura".

Abbiamo aperto una di queste porte e dentro ci aspettava Lilith.
Lilith viene prima di Eva ed è fatta di polvere e argilla. Proprio come Adamo. Quindi autonoma, paritaria e, soprattutto, ribelle. E se anche i "custodi della tradizioni" hanno senza sosta tentato di cancellarne le tracce, Lilith ricompare. E' un granello si sabbia che si incastra con tenacia nelle ruote della cultura. Silenzioso e indistruttibile.
Le tradizioni e le epoche più disparate ne parlano. Dal momento in cui Lilith è comparsa davanti ai nostri occhi, più continuavamo a cercarla più affiorava nella sua indomabile identità di donna libera, che fa spavento all'uomo.

Ripercorriamo i meandri intricati dei suoi passi nella storia. Attraverso incursioni che dipingono, tra lo stupore e il divertimento, la figura della donna, in un ingorgo autostradale, dietro a un fornello, in una canzone... E' sempre Lilith che parla tra le righe, che sbeffeggia e attende.
Ascoltarla significa andare alla scoperta di un pezzo d'anima che appartiene a tutti.
Uomini e donne.



secondo capitolo:
Donne disarmanti
Lisistrata
stagione 2004-2022

Dal romanzo alla vita quotidiana, letteratura antica, per dare luce dentro di sé ad anime femminili assopite, tradite, dimenticate.
Sofocle e Aristofane per dire un femminile altro, possibile... forse dimenticato ma non ancora frammentato dal pensiero moderno...

Antigone, donna giovane, sensibile, vitale; rinuncia a tutto pur di restare fedele ai propri valori, non cede ai cinici compromessi dettati dalla "ragion di stato" e sfida, a costo della vita, la legge amorale della sua città.

Lisistrata, più completa, armonica, " colei che scioglie gli eserciti", nota al grande pubblico per il celebre sciopero del sesso con cui tutte le donne elleniche ricattano gli uomini affinché pongano fine alla guerra.

Sono donne disarmanti, spiazzanti, che lasciano gli uomini senza parole... ma disarmanti anche perché lasciano gli uomini senza le armi per continuare a difendere e sostenere un sistema basato sulla forza e sul potere.
In un mondo che non sa e non vuole vedere le donne al fuori della sfera domestica e sessuale, le donne si impadroniscono del visibile e del non visibile. E sovvertono le regole.


primo capitolo:
Donne disarmate
Emma e le altre
stagione 2004-2010

Stimoli narrativi per esplorare aspetti del femminile, interni, reali o immaginari come istanze esistenziali.

Carmilla: spietata e sanguinaria vampira o antenata immaginaria di una più contemporanea vamp?

Emma Bovary: prigioniera dei suo stessi sogni? Quando e come i nostri sogni più intimi e più liberi stridono con le scelte e le imposizioni convenzionali, sociali, istituzionali.

Jules et Jim: una donna libera è per forza cattiva, pazza, suicida? Forse solo percepita come pericolosa evasione dalle regole che la società si è imposta, perversione e negazione dell'ordinamento sociale del comportamento e della significazione.

Sabina e Tereza:
donne della fantasia di un uomo scrittore? Forse aspetti complementari di un femminile mai pieno, sempre scisso, parziale, estremo.

E poi Jung, per dire gli archetipi dell'inconscio collettivo, che rendono attuale una donna di ieri.
E Louis Kaplan, per rileggere analiticamente l'universo delle perversioni femminili viste come meccanismo di fuga dall'angoscia per le costrizioni quotidiane inventate da secoli di cultura maschile e supportate dall'educazione e dalla tv.