spettacoli

La storia siamo noi


stagione 2010




Decine di artefici della storia No TAV raccontano la ricchezza del Movimento NO TAV. Un pomeriggio di informazione e incontro.
Persone qualsiasi che narrano episodi di una resistenza popolare che ha fatto e continua a fare la storia dell'opposizione dal basso in Italia e non solo.


Un'occasione per rileggere il passato e guardare al domani.
Un pomeriggio di informazione e incontro, un'opportunità per ascoltare e per raccontare la ricchezza del movimento NO TAV.
Un happening per spiegare come la pensano e cosa fanno tante persone, che raccontano episodi di una resistenza popolare che ha fatto e continua a fare la storia dell'opposizione dal basso in Italia e non solo.

Interventi veloci, popolari e accademici, tutti impegnati a fare risaltare la ricchezza del movimento No TAV.
Un'occasione per rileggere il passato e guardare al domani.

Condotti da due funzionari ministeriali di Kiev che vogliono capire cosa sta bloccando i lavori del treno che porterà i kievini al mare di Lisbona, interverranno:
giovani, anziani, donne e uomini, musicisti, ferrovieri, tuttologi, impiegate e bancari, professoresse e non solo, attori e attrici, ragazze e ragazzi, studenti e scolare, contadine, writer, assicuratori, mediche e infermieri, cantanti, operai, pompieri, filosofi, imprenditori, artisti, pensionati, artigiani, guardaparco, economisti, scrittrici, marinai, poeti, meteorologi, alpinisti, geologi, acquaioli, negozianti, meccanici, allevatori, baristi, pizzaioli, migranti, veterinari...

Con la partecipazione del gruppo musicale "i Calvia & C", del trio occitano "Ascheri-Cloussi-De Paoli", del cantore ribelle Olivier Cabanel, la partecipazione epistolare del professor Laurens Jan Brinkhorst, coordinatore del Progetto Prioritario TEN-T n. 6 Lyon-Torino, e la partecipazione diretta dei deputati europei Sonia Alfano, Gianni Vattimo, Luigi de Magistris e Joe Higgins del Gruppo confederale della sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica.


E chill' ha detto che le recensioni che contano sono quelle dei critici, o di chi lo fa di mestiere?!?

Ecco i commenti del pubblico!
Degli amici, dei parenti, dei conoscenti, degli afiçionados, dei passatipercaso!


Mi dispiace per aver dovuto andare via prima, senza abbracciavi tutti per il calore che questa giornata ha trasmesso. Sarà che a me pare di incontrare una grande famiglia che ormai conosco nei suoi personaggi, voci, gesti, canzoni, storie. E che qui è stata composta con ritmo e colore nelle sue sfaccettature. La grande anima notav, concentrata dalla genialità e generosità degli Interezza in mezza giornata, ha restituito ancora una volta la sua forza straordinaria.
Adonella