Elena per la cura, l'attenzione, l'empatia telepatica, l'assistenza nelle crisi d'astinenza da caffè, l'abbeveraggio durante lo spettacolo quando ce n'eravamo scordati, Grazia per l'entusiasmo, lo sguardo radar, le tisane e i pranzetti ammazza polvere di mattone, le osservazioni che colgono la forza femminile, Guido per l'alzataccia e il trasporto degli impianti, la cura intelligente del contenuto, la curiosità pignola e sostanziale da vero gaberiano con cui ha fatto la guardia ad ogni espressione, monsü Bonato che se li manda lui i comunicati stampa arrivano anche al Vaticano, Munlab per la promozione e la convinzione, Beppe e Elena per le foto abbarbicati anche dai trespoli, la disponibilità a tarda notte, Alberto per le informazioni utilissime, i numeri di telefono fondamentali, il tempo dedicato ai preventivi inutili, Daniela per le consulenze burocratiche che hanno sgrovigliato nodi e risollevato patemi, Cesario per le preoccupazioni stimolanti, l'andare oltre cercando l'anima creativa, per aver scelto il giorno più adatto a compiere gli anni, Michelangelo per la videocamera portata apposta da Milano con un treno da pendolari grigi, Cione per aver atteso in macchina la prima sera buono e paziente, Zia Piera e le sue amiche della prima fila perchè ci sono facce e sguardi che non hanno bisogno di farsi sentire battendo le mani, il signore turbato per aver detto ad alta voce quando Max ha tirato fuori la camicia 'adesso si spoglia!', quelli che hanno fatto km per essere riusciti a scovare il posto anche arrivando da Ivrea, da Novara, da Milano, da Reggio Emilia, quelli dalle bugie gentili per averci detto sereni che il freddo non si sentiva quasi

...e noi pure...

Max per non essersi spaccato trasportando il dymer da tre quintali, Annamaria per essere riuscita a dimostrare che l'ubiquità è nulla in confronto alla quintuquità, Robina per aver presidiato tutto compresi quelli che non sapevano la strada per il bagno, Barbara per aver sorriso sempre anche quando ci sono stati errori demoralizzanti, Pat per esserci stata in ogni frazione di minuto anche da km di distanza, Zia Sara per aver riso talmente forte che si sente anche nel video, ilNek per non aver perso nessuna sfumatura nemmeno a microfoni spenti.