stagione 2025-2026Rimando anche il gruppo di studio, mi sa.
Mi restano le masse e le creme per mani.
Tra meccanismi ed ingranaggi sempre più spietati e massacranti, madresanta.
Sarà questa sensazione di malessere attuale, di guerre, di repressioni, di politiche folli senza diritti e senza remore.
Sarà che mi perdo e non so perchè, sarà che mi fa male il mondo e chi si crede di essere il centro del mondo. E non sa che il centro del mondo sono io.
E nel dubbio di essere schiacciato da mostri sempre in moto, li anticipo e mi ricompro la moto!
Un uomo solo in scena, percorrendo un sentiero di monologhi e canzoni che da Gaber ha preso il nome di Teatrocanzone.
Riportando alla luce antichi pensieri attuali.
Narrare l'alienazione dell'uomo e della donna nella società odierna.
L'ironia come pennello per dipingere, per parlare di oggi, del presente.
Attraverso il pensiero e lo sguardo di un acuto osservatore, favolosamente attuale.